Archive for luglio 2011

Amidei 2011: bilancio finale.

25 luglio 2011

Totale film visionati: 25.

Vivement Truffaut:
Les Mistons;
Un histoire d’eau;
Les 400 coups;
Tirez sur le pianiste;
L’argent de poche;
Vivement dimanche;
Adele H;
La femme d’à côté;
Jules et Jim;
L’enfant sauvage;
Antoine et Colette;
Baisers volés;
Domicile conjugal;
L’amour en fuite;
La nuit américaine;
L’homme qui aimait les femmes;
À bout de souffle;
Une belle fille comme moi.

In concorso:
La solitudine dei numeri primi;
Benvenuti al sud;
Il ragazzo con la bicicletta;
Vento di primavera;
Another Year;
L’illusionista (che ha, meritatamente, vinto).

Opera prima:
Corpo celeste.

Che dire? Meravigliosa la rassegna su Truffaut (comprese le interessantissime Masterclass che si sono svolte nell’arco dei dieci giorni), vedere e rivedere i film del maestro, tra l’altro in versione originale, è stata una vera goduria per occhi e mente; se la stanchezza non mi avesse vinto in alcuni giorni avrei voluto vederne ancora di più!
Non posso dire lo stesso per i film in concorso e per l’opera prima: tra quelli che ho visto mi è piaciuto veramente tanto dall’inizio alla fine solamente il vincitore, L’Illusionista di Sylvain Chomet. Per quanto riguarda gli altri, alcuni mediocri, altri veramente brutti (La solitudine dei numeri primi, tanto per dirne uno); salverei giusto Benvenuti al Sud perché perlomeno è divertente.

E ora non mi resta che dire arrivederci alla trentunesima edizione nel 2012!

[Tutte le info, come sempre, qui: www.amidei.com]

The Strokes live (e disastri annessi).

14 luglio 2011

Giusto un breve riassunto degli scorsi due giorni:
– un migliaio di chilometri macinati in 36 ore;
– concert crew favolosa;
– una cinquantina di punture di zanzara;
– impanto elettrico che salta quattro volte durante il live degli Strokes;
– Strokes che di conseguenza dopo neanche un’ora chiudono il concerto.

Detto questo, loro davvero carichi, scaletta figa nonostante molte grandi assenti (e nonostante la brevità), pogo cattivo, e poi sì… c’è Julian.
Julian che, scherzando, ha dato la colpa dei continui black out alla sua voce “troppo virile” (qui la testimonianza video).
Julian che era un po’ sbronzo e ogni tanto si dimenticava le parole.
Julian che è sceso dal palco a salutare le infervorate della prima fila durante uno dei tanti stop tecnici (qui la testimonianza video), e io penso solo che se in prima fila c’ero anch’io probabilmente avrei terminato la serata in questura con l’accusa di tentata violenza sessuale.
Julian che è sempre più manzo (qui la testimonianza fotografica) e nonostante ciò trasuda sesso da ogni centimetro del suo corpo.

Qui una recensione abbastanza esaustiva della serata.

Planning Amidei 2011.

5 luglio 2011

Le prime stime:
– media di 4-5 film al giorno;
– 6 giorni su 10 si inizia già la mattina;
– 7 giorni su 10 si finisce a notte fonda;
– in 3 occasioni dovrò scegliere tra più film che si accavallano.

Conclusioni:
– dal 14 al 23 luglio non esisto.
– sopravviverò?
– alla fine è tutta colpa della rassegna su Truffaut.

http://www.amidei.com/