Archive for the ‘Musica’ Category

The Strokes live (e disastri annessi).

14 luglio 2011

Giusto un breve riassunto degli scorsi due giorni:
– un migliaio di chilometri macinati in 36 ore;
– concert crew favolosa;
– una cinquantina di punture di zanzara;
– impanto elettrico che salta quattro volte durante il live degli Strokes;
– Strokes che di conseguenza dopo neanche un’ora chiudono il concerto.

Detto questo, loro davvero carichi, scaletta figa nonostante molte grandi assenti (e nonostante la brevità), pogo cattivo, e poi sì… c’è Julian.
Julian che, scherzando, ha dato la colpa dei continui black out alla sua voce “troppo virile” (qui la testimonianza video).
Julian che era un po’ sbronzo e ogni tanto si dimenticava le parole.
Julian che è sceso dal palco a salutare le infervorate della prima fila durante uno dei tanti stop tecnici (qui la testimonianza video), e io penso solo che se in prima fila c’ero anch’io probabilmente avrei terminato la serata in questura con l’accusa di tentata violenza sessuale.
Julian che è sempre più manzo (qui la testimonianza fotografica) e nonostante ciò trasuda sesso da ogni centimetro del suo corpo.

Qui una recensione abbastanza esaustiva della serata.

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Questo non è un disco degli Strokes.

23 aprile 2011

The Strokes - Angles

Questo è il primo pensiero che mi è balenato in mente durante il primo ascolto di Angles.
Diciamocelo pure: i nostri amati cinque sono stati assai furbi: ci hanno preso tutti bellamente per il culo facendo uscire come primo singolo Under Cover Of Darkness, facendoci sperare in un ritorno alle origini che però, almeno secondo la sottoscritta, mai è giunto.
Qualche ascolto più tardi, dopo la – diciamolo pure – pessima impressione iniziale, mi sono ricreduta: Angles non è un brutto album, contiene alcune tracce interessanti e di sonorità tipiche del gruppo ce ne sono, a cercarle molto, ma molto bene.
Resta il fatto che dopo cinque lunghi anni e quella meraviglia di First Impression Of Earth, il disco non soddisfa affatto le aspettative. O, perlomeno, non soddisfa le mie.

Thumbs up: Machu Picchu, Under Cover Of Darkness, Taken For A Fool, Metabolism.
Non male: Two Kinds Of Happiness.
Se non c’erano non me ne accorgevo: Games, Call Me Back, Gratisfaction, Life Is Simple In The Moonlight.
Stupro uditivo: You’re So Right.

Rome, Rome, Rome, focus looking forward the Coliseum…

14 aprile 2011


Phoenix – Rome

Direi che si addice.

8 marzo 2011

Sto vivendo una crisi
e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va
sto vivendo una crisi
e una crisi è nell’aria ogni volta che mi sento solo
so che rimarrò distratto per un po’
quindi rimarrò altrettanto distante
quando inizia una crisi è un po’ tutto concesso
quasi come a carnevale
quando è in corso una crisi dimentico tutto
e posso farmi perdonare
so che rimarrò un po’ assente da scuola
e forse non andrei nemmeno al lavoro
quando arriva una crisi riaffiorano alcuni ricordi
che credevo persi
cosa penso di me cosa voglio da te
dove sono cosa sono e perché
ho il sospetto che non sia un buon esempio
camminare a un metro e mezzo da terra
molto spesso una crisi è tutt’altro che folle
è un eccesso di lucidità
sta finendo la crisi e ogni volta che passa una crisi
resta qualche traccia
infatti ultimamente rido per niente
e non mi nascondo più facilmente
e malgrado sembri male
cambia solo il modo di giudicare

 

Passerà? Speriamo.
Intanto ho visto The Fighter, Christian Bale esagerato. Magari tra un po’ arriva la recensione, chissà.